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Il saluto del presidente. Marzo 2026

Il saluto del presidente. Marzo 2026

Si è appena concluso il Laboratorio per direttori di coro, un’attività condotta dal M° Dario Tabbia, iniziata nel mese di luglio dello scorso anno, che ha visto la presenza di tre cori associati ad Arcom che si sono prestati a diventare lo strumento dei direttori: Il Coro Novarmonia di Porto San Giorgio, il Gruppo Vocale A.D.A. di Montecosaro e il Coro Giovanile delle Marche.

Un momento significativo, non solo per la qualità musicale espressa, ma soprattutto per il valore formativo che ha rappresentato. La formazione, non è mai un traguardo definitivo, è un cammino continuo che richiede curiosità, apertura e disponibilità a mettersi in discussione. Un laboratorio come questo offre molto più di strumenti tecnici; crea occasioni di confronto, stimola nuove prospettive, rafforza la consapevolezza del proprio ruolo di guida e di educatore musicale.

Fondamentale è sempre la condivisione delle esperienze tra i partecipanti. Ogni direttore porta con sé un vissuto unico, fatto di repertori affrontati, difficoltà superate, intuizioni maturate sul campo; mettere in comune queste esperienze significa moltiplicarne il valore. Nessuno possiede la verità assoluta, ma ciascuno custodisce una parte di conoscenza che, condivisa, diventa patrimonio collettivo.

In un tempo in cui è facile chiudersi nel proprio contesto, nel proprio coro, nella propria realtà locale, iniziative come questa ricordano quanto sia importante sentirsi parte di qualcosa di più grande: una rete, un’organizzazione, una comunità capace di sostenere, orientare e accompagnare. Non si cresce nell’isolamento, ma nel dialogo. Non si costruisce qualità da soli, ma insieme.

Nel mondo della musica non si hanno mai rivali, ma compagni di viaggio. L’esperienza di uno è linfa per tutti, ogni successo condiviso eleva l’intero movimento. Approfittare di ciò che può esserci utile, accogliere suggerimenti, osservare buone pratiche, ma allo stesso tempo offrire con generosità ciò che abbiamo imparato: è questo lo spirito che deve animare chi sceglie di dedicarsi alla direzione di coro.

Il Laboratorio si chiude dunque con un concerto in cui i corsisti hanno avuto l’opportunità di dirigere il Coro Novarmonia di P. S. Giorgio e il Coro Giovanile delle Marche, ma soprattutto con la consapevolezza che la vera conclusione non è la fine di un percorso, bensì l’inizio di nuove relazioni, nuove collaborazioni e nuove opportunità di crescita comune.

Perché la musica corale, prima ancora che suono, è comunità.

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