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VISSI D’AMOR PER L’ARTE
Un Requiem in memoria di Livia Brillarelli: 
musica, cultura e luce!

VISSI D’AMOR PER L’ARTE
Un Requiem in memoria di Livia Brillarelli: 
musica, cultura e luce!

Sotto la direzione del maestro Luigi Gnocchini, alla guida dell’orchestra Sinfonietta Gigli e del coro A. Bizzarri & Friends, con la partecipazione del soprano Sara Fulvi e del baritono Andrea Pistolesi, è stato eseguito il Requiem di Gabriel Fauré, una scelta non casuale. Come l’opera del compositore francese rappresenta un unicum nel panorama dei Requiem, anche la figura di Livia Brillarelli si è distinta per l’originalità e la profondità delle sue iniziative culturali, capaci di unire istinto, curiosità e rigore di ricerca.

Livia Brillarelli, già cantante lirica e allieva del soprano Francisca Solari, ha dedicato la vita alla valorizzazione della cultura musicale e artistica marchigiana. A lei si devono studi e pubblicazioni sulla Solari, nonché la donazione alla Biblioteca di Civitanova di preziosi cimeli del Conte Pieralberto Conti.

Sempre per sua iniziativa, sono state riscoperte le figure di Lino Liviabella e Fernando Squadroni, due importanti musicisti maceratesi del Novecento.

Ma è nel campo della danza che Livia ha lasciato un segno internazionale, riscoprendo e promuovendo l’eredità del grande coreografo Enrico Cecchetti. Sua è l’idea del Primo Convegno Internazionale Cecchetti e della mostra fotografica itinerante che, dagli anni Novanta, ha fatto il giro del mondo. I riconoscimenti non si sono fatti attendere: dal Premio Cecchetti al Covent Garden di Londra, all’invito dell’Accademia Vaganova di San Pietroburgo, fino agli incontri con personalità come Carla Fracci e Beppe Menegatti.

Docente di educazione musicale appassionata e innovativa, Brillarelli ha portato la cultura nelle scuole e tra i giovani, coinvolgendo artisti come Sesto Bruscantini e stimolando la creatività degli studenti. La sua inesauribile energia l’ha poi guidata anche nel volontariato, come attiva sostenitrice dell’AIL (Associazione Italiana contro le Leucemie), impegnata nella raccolta fondi e nella promozione della ricerca.

Nel 2022 la sua città natale, Monte San Giusto, le ha conferito la Cittadinanza Onoraria, riconoscendole un ruolo fondamentale nella valorizzazione culturale del territorio. Figura di riferimento e autentico “faro” per la comunità, Livia Brillarelli ha illuminato le vie della cultura, della solidarietà e della civiltà.

Il Requiem di Fauré, con il suo percorso musicale che conduce dall’invocazione del Kyrie alla luce celeste dell’In Paradisum, ha voluto essere non solo un omaggio artistico, ma anche il simbolo del suo stesso cammino: un’anima che si eleva, serena, verso la pace e la bellezza.

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