Un’estate ricca di impegni
Domenica 16 novembre, nell’ambito di Marche Storie, Monte San Pietrangeli ha dedicato una giornata a Basilio Amati, nato nel borgo nel 1817, e ricordato come maestro di cappella a Montefano, dove morì nel 1891. Autore prolifico, Amati lasciò numerose composizioni tra cui marce per banda, musica sacra e brani per coro e voci soliste.
L’iniziativa, coordinata da Marco Pazzelli, ha riunito studiosi e musicisti che per l’occasione hanno consultato archivi e manoscritti, riportando alla luce opere eseguite poi dalle bande di Monte San Pietrangeli e Montefano in formazione unita, e dal coro Oddo Marconi. Sul palco anche lo stesso Marco Pazzelli e lo storico Piermarino Simonetti, cui si deve la ricostruzione degli anni montefanesi del compositore.
Per il coro Oddo Marconi l’appuntamento ha avuto un valore particolare: Amati è infatti considerato il capostipite della tradizione musicale che, nel 1987, portò alla sua fondazione. Tra le sue opere più note figurano i brani dedicati alle Tre ore di agonia di Nostro Signore, eseguiti ogni Venerdì Santo, senza interruzioni, fin dai tempi dell’autore.
Per l’evento di Marche Storie, il coro ha proposto alcuni di questi canti ormai secolari, accanto a pezzi riscoperti grazie alle ricerche di Pazzelli, Piermarino Simonetti e dei maestri Arnaldo Giacomucci e Anna Maria Morresi. A impreziosire la serata, anche l’intervento del baritono YongZan Zhan.




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