L’Accademia europea per direttori di coro
È sempre bello riscontrare fino a che punto la musica possiede la magia di unire le persone. Indipendentemente da età, nazionalità o cultura, il linguaggio musicale è senza dubbio universale come le emozioni che sempre riesce a trasmettere. Quanto è accaduto a Fano in occasione del 52esimo Incontro Internazionale Polifonico, ne è la piena dimostrazione.
Dal 24 agosto al 7 settembre si sono alternate, nei punti storici e artistici della città, realtà polifoniche da tutto il mondo, e all’interno di questa cornice già di per sé stimolante e multietnica, si è tenuta la prestigiosa European Academy for Choral Conductors, masterclass di alto livello per il perfezionamento di direttori di coro provenienti da ogni parte del globo.
Giovani, sebbene già raffinati musicisti, si sono alternati tra dirigere il coro laboratorio assemblato per l’occasione e preparato dal Maestro Vladimiro Vagnetti, ed essere parte di esso, sotto la guida del Maestro Māris Sirmais, affermato direttore d’orchestra e di coro proveniente dalla Lettonia, una patria che respira la tradizione corale fin dalle sue più profonde radici, rendendola negli anni parte essenziale della propria cultura.
Il Maestro Sirmais ha condotto con fermezza non solo il coro, ma anche lo stile e la sensibilità musicale dei giovani direttori, ponendo talvolta una sfida non indifferente per entrambe le parti, uscendone senz’altro arricchite di un bagaglio esperienziale inestimabile.
Il tutto si è concluso con un indimenticabile concerto finale, che ha meravigliato il pubblico (oltre che i partecipanti stessi) per originalità ed intensità.
Tutti i giovani coinvolti, sia essi direttori o coristi, sono stati avvolti da un’atmosfera di amicizia tale da rendere quasi difficoltoso il salutarsi, sempre tuttavia con la promessa di mantenere vivo quel legame che soltanto giorni di duro lavoro, ma immensa soddisfazione, possono donare.




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