Gli eventi del Coro Malatestiano
In vista delle attività estive, che vedranno il Coro Polifonico Malatestiano impegnato in una serie di eventi che culmineranno con la 53° edizione Incontro Internazionale Polifonico che si terrà dal 28 agosto al 6 settembre, raccontiamo alcune iniziative svolte la scorsa primavera.

15 Marzo – Sede del Coro Polifonico Malatestiano
LABORATORIO SUL CANTO ARMONICO
Il Coro Polifonico Malatestiano ha una lunga e attiva amicizia con il Maestro Simone Spinaci, direttore del coro di Urbania e grande conoscitore del canto armonico. Per valorizzare questo tipo di canto e diffonderne la conoscenza è stato organizzato un laboratorio, aperto a tutta la cittadinanza curiosa e ai coristi, nell’ auditorium della sede storica del coro. Sotto la guida di Spinaci i partecipanti hanno ascoltato e poi si sono messi in gioco anche in maniera propositiva, imparando a conoscere e sperimentando questo grande strumento che è la voce e gli armonici che in essa si sviluppano cantando.

29 Marzo – Chiesa S.Paolo Apostolo – Fano
CONCERTO PASQUALE IN MEMORIA DI LUCA PROSPERI
Quest’anno la Pasqua ha incarnato la riflessione sulla morte nella speranza della Resurrezione, in un concerto dedicato a un corista del Malatestiano, venuto a mancare da poco. Rispecchiando il clima di attesa nel buio ma, nella speranza della luce, il coro ha eseguito un repertorio vasto e vario, spaziando tra i mottetti antichi di Monteverdi e gli inni alla Vergine di Britten. Tema centrale del concerto è stata la Croce, diramandosi attraverso due Crucifixus, rispettivamente di Monteverdi e Lotti, da cui poi si sono collegati brani come lo Stabat Mater di Kodaly e Song for Athene di Tavener e altri più luminosi come Ubi Caritas di Duruflè o Herr bleib bei uns di Dubra. Un toccante ricordo è stato letto in memoria di Luca Prosperi, alla presenza della famiglia.

16 Maggio – Chiesa del Gonfalone – Saltara
CONCERTO PER L’EVENTO “LO NOVELLO MERCATO”
In occasione dell’evento “Lo Novello Mercato” organizzato dal comune di Colli al Metauro e sotto la Direzione Artistica dell’artista Frida Neri, il borgo di Saltara è stato catapultato indietro nel tempo tra ‘400 e ‘500: tra esibizioni di uomini d’arme e conferenze sulla cucina dell’epoca, il Coro Giovanile Malatestiano si è inserito con la polifonia di quei secoli in un momento non solo di canto, ma anche di letture poetiche di autori dell’epoca. Da cornice anche l’utilizzo di strumenti dell’epoca come il liuto e la Viola da gamba, suonati dal Maestro Mauro Bettini.



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