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L’eredità di Francesco nel canto corale
resoconto del 53^ Incontro Internazionale Polifonico di Fano

L’eredità di Francesco nel canto corale
resoconto del 53^ Incontro Internazionale Polifonico di Fano

Si è conclusa domenica 6 settembre la 53ª edizione dell’Incontro Internazionale Polifonico «Città di Fano», uno degli appuntamenti più stabili, autorevoli e longevi nel panorama della musica corale d’Europa. Promosso dall’Assessorato alla Cultura e ai Beni Culturali – Biblioteche del Comune di Fano in stretta sinergia con il Coro Polifonico Malatestiano, il festival ha trasformato per dieci giorni la città marchigiana in un vero e proprio laboratorio diffuso e palcoscenico per la polifonia.

Sotto la direzione artistica del M° Lorenzo Donati, la manifestazione di quest’anno si è mossa sotto l’evocativo titolo Cum tucte le tue creature, tracciando una linea di continuazione ideale con le celebrazioni per l’VIII Centenario della morte di San Francesco d’Assisi (1226–2026). In un tempo segnato da frammentazioni e complesse dinamiche globali, la figura di Francesco e il richiamo al Cantico delle Creature hanno offerto al festival il pretesto artistico e spirituale per interpretare il canto corale come veicolo di fraternità, dialogo interculturale e rispetto della natura: un valore culturale e spirituale riconosciuto anche dal patrocinio del Comitato Nazionale istituito per la speciale ricorrenza centenaria.

Con un bilancio complessivo di 12 concerti, 2 articolati percorsi formativi, 3 momenti di approfondimento e oltre 300 artisti tra direttori, cantori, strumentisti e corsisti, Fano ha visto risuonare la polifonia in alcuni dei suoi luoghi storici e monumentali più rappresentativi: dalla Chiesa di Santa Maria Nuova alla Pinacoteca San Domenico, passando per la Basilica di San Paterniano, la Chiesa di Santa Maria del Gonfalone, la Cattedrale e il Cortile di Palazzo de’ Pili.

L’apertura: tra cinema muto, organo e la grandiosità barocca

Il sipario sull’edizione 2026 si è alzato venerdì 28 agosto presso la Chiesa di Santa Maria Nuova, in un felice connubio con la 65ª edizione dei Concerti d’Organo. La serata inaugurale ha proposto la proiezione di Frate Sole, capolavoro del cinema muto italiano firmato nel 1918 da Ugo Falena e Mario Corsi (nel restauro curato dalla Cineteca Italiana). L’accompagnamento all’organo del M° Ferruccio Bartoletti, affiancato dagli interventi vocali dell’ensemble UT Insieme Vocale-Consonante diretto dallo stesso Donati, ha restituito al pubblico un’immersione d’arte e suggestione storica.

Concerto 28 agosto, UT Insieme Vocale – Consonante e l’organista Ferruccio Bartoletti

Sabato 29 agosto la Pinacoteca San Domenico ha ospitato una ricca vetrina corale italiana: le esibizioni dell’Ensemble Corale Echo di Desio (diretto da Cristian Chiggiato), dell’Insieme Vocale Vox Cordis di Arezzo e di UT Insieme Vocale-Consonante (diretti da Lorenzo Donati) hanno messo in luce la straordinaria flessibilità e tenuta esecutiva di tre realtà di riferimento nel nostro Paese.

Concerto 29 agosto, Ensemble Corale Echo (Desio, Italia)
Concerto 29 agosto, UT Insieme Vocale – Consonante

L’acme del primo week-end si è raggiunto nel pomeriggio di domenica 30 agosto. Dopo mesi di preparazione online curata da UT Insieme Vocale-Consonante e una tappa primaverile in presenza ad Arezzo, oltre 100 coristi provenienti da ogni angolo d’Italia si sono uniti a Fano, nell’ultimo weekend di agosto, per la VII edizione della I❤️UT Choral Academy. Culmine delle ultime, intense sessioni di prove è stata la solenne esecuzione dell’oratorio Messiah HWV 56 di Georg Friedrich Händel – imponente capolavoro barocco reso celebre in tutto il mondo dal suo trionfale Halleluja -, che ha visto la monumentale massa corale, diretta dal M° Lorenzo Donati, affiancata da solisti dell’Associazione UT e dall’Orchestra Sinfonica G. Rossini. Una lettura solenne e partecipata che ha confermato la validità didattica e artistica della formula dell’Academy.

Concerto 30 agosto, Messiah di Händel con I❤️UT Choral Academy

A chiusura del primo ciclo, lunedì 31 agosto il M° Donati ha guidato il pubblico in una lezione dal titolo Musica al tempo di San Francesco nella Chiesa di Santa Maria del Gonfalone, ricostruendo le prassi esecutive e l’orizzonte sonoro dell’epoca francescana.

Appuntamento 31 agosto, “Musica al tempo di S. Francesco” con il M° Lorenzo Donat

Le risonanze francescane e l’asse europeo

La seconda metà del festival ha approfondito le tematiche storiche e ampliato l’orizzonte internazionale. Mercoledì 2 settembre, nella Basilica di San Paterniano, il Coro Polifonico Malatestiano, promotore e organizzatore del festival, diretto dal M° Francesco Santini, ha presentato la nuova produzione Altissima luce. L’eco di Francesco oggi. Lo spettacolo ha saputo intrecciare le strofe del Cantico delle Creature e le testimonianze storiche e poetiche sulla vita del Santo con un percorso musicale vario, teso dai canti del Laudario di Cortona fino ai linguaggi del Novecento e della contemporaneità, per far risuonare l’eco viva del messaggio e della parola di Francesco d’Assisi nei linguaggi della sensibilità moderna. In questa speciale occasione si è inoltre reso omaggio al M° Santini per i suoi venti anni alla guida del Coro Polifonico Malatestiano, consegnandogli tre opere pittoriche che lo ritraggono alla direzione, commissionate dall’Associazione all’artista Paolo Del Signore.

Concerto 2 settembre, Coro Polifonico Malatestiano (Fano, Italia)

Le serate di giovedì 3 e venerdì 4 settembre hanno invece visto salire sul podio di San Paterniano due fra le più accreditate formazioni del panorama europeo: il Consortium Vocale Oslo (Norvegia), guidato da Alexander M. Schweitzer, che ha offerto un rigoroso ed emozionante saggio di lettura filologica e prassi paleografica del canto gregoriano, l’Ingenium Ensemble di Lubiana (Slovenia), rinomato sestetto a cappella capace di spaziare con impeccabile intonazione ed equilibrio timbrico dalla polifonia rinascimentale ai ritmi contemporanei.

Concerto 3 settembre, Consortium Vocale Oslo (Oslo, Norvegia)
Concerto 3 settembre, Consortium Vocale Oslo (Oslo, Norvegia)

Didattica, ricerca e la Maratona nel centro storico

Oltre al cartellone concertistico, il festival ha ribadito la sua vocazione di centro studi e alta formazione. Dopo la prima attività di formazione della I❤️UT Choral Academy, protagonista del weekend 28 – 30 agosto, dal 4 al 6 settembre la Chiesa di Santa Maria del Gonfalone ha ospitato la Masterclass di Direzione di Coro promossa dall’Accademia Corale Italiana.

A guidarla è stato il celebre docente britannico Peter Broadbent, che ha lavorato con gli allievi direttori sulla tecnica del gesto e sulla resa interpretativa, avvalendosi della collaborazione del Lumos Vocal Ensemble di Mogliano in qualità di coro labortorio.

Particolarmente inteso il programma di sabato 5 settembre:

• nel pomeriggio, per il ciclo Voci in Vetrina presso il Cortile di Palazzo de’ Pili, il M° Alexander M. Schweitzer ha tenuto una partecipata tavola rotonda sul canto gregoriano e sulle sue connessioni con la musica d’epoca francescana;

• in serata, il centro storico di Fano si è trasformato in un palcoscenico diffuso per la tradizionale Maratona Corale (Cum cantu populorum unio). Tra la Cattedrale e il suo Sagrato, Santa Maria del Gonfalone e la Pinacoteca San Domenico, si sono alternate varie formazioni: dai già citati Consortium Vocale Oslo e Coro Polifonico Malatestiano, fino alle esibizioni del KorMalta Ensemble (Coro di Stato della Repubblica di Malta diretto da Riccardo Bianchi), del Coro Cime di Redasco di Grosio (formazione maschile di repertorio popolare diretta da Patrizia Fabbri) e del giovane Lumos Vocal Ensemble guidato da Lorenzo Chiacchiera.

Concerto 5 sett., Maratona Corale, Coro Cime di Redasco (Grosio, Italia)
Concerto 6 settembre, KorMalta Ensemble, Coro di Stato di Malta

Il congedo dell’edizione 2026

La giornata conclusiva di domenica 6 settembre si è articolata in tre momenti chiave:

• la mattina si è aperta a San Paterniano con il concerto del KorMalta Ensemble, che ha mostrato l’elevata qualità tecnica del Coro di Stato maltese;

• a seguire, presso la Chiesa di Santa Maria del Gonfalone, il M° Peter Broadbent ha tenuto una lezione aperta curata dall’Accademia Corale Italiana, permettendo ad appassionati e addetti ai lavori di assistere al lavoro di rifinitura analitica e direttoriale;

• nel pomeriggio, il concerto di chiusura alla Pinacoteca San Domenico ha visto alternarsi alla direzione gli allievi della Masterclass, impegnati alla guida del Lumos Vocal Ensemble di Mogliano davanti a una sala gremita.

Concerto 5 sett., Maratona Corale, KorMalta Ensemble (La Valletta, Malta)
Concerto 6 settembre, Concerto finale Masterclass di Direzione di Coro con il M° Peter Broadbent (Inghilterra)

L’edizione numero 53 dell’Incontro Internazionale Polifonico “Città di Fano” va così agli archivi confermando la solidità di un progetto capace di richiamare un pubblico numeroso e caloroso in ogni sede e appuntamento, coniugando la valorizzazione del patrimonio storico -architettonico locale, l’alta formazione specialistica e l’apertura ai complessi di statura internazionale. Un modello organizzativo e artistico reso possibile dalla sinergia tra Enti locali, Ministero della Cultura, Regione Marche e numerose istituzioni del territorio, con il prestigioso patrocinio di FENIARCO ed ARCOM.

Concerto 5 sett., Maratona Corale, Luigi Gnocchini presidente Arcom premia Alexander M. Schweitzer, direttore del Consortium Vocale Oslo

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